Il travel blog di Tomas Guerrieri

Lago di Garda: cosa vedere tra Sirmione e Garda | Il mondo a modo mio #1

logo lago di garda


Storia, attività acquatiche, buon cibo, ottimo vino e tanto sole. Sono questi i cinque pilastri su cui si fonda la vita nelle terre del Lago di Garda, riassunti nel logo di VisitGarda.
Dopo aver passato un fine settimana sulle sponde di questo lago, il più esteso d’Italia, non posso che essere d’accordo. Purtroppo, il tempo è stato tiranno e non ho avuto la possibilità di esplorare questa zona come avrei voluto. Tuttavia, la bellezza del paesaggio e la luce dorata dei tramonti mi hanno così colpito che non potrò fare a meno di ritornarci in futuro. Del resto, c’è ancora così tanto da vedere!

Lago di Garda

In questo articolo vi accompagnerò alla scoperta della porzione sud-orientale del Lago di Garda, quella che fa capo alla provincia di Verona. Il motto che ci guiderà è il seguente: non avere fretta. Se lo dico io, che di solito sono un viaggiatore irrequieto e corridore, dovete crederci. Il lago impone i suoi ritmi rilassati a tutti coloro che lo visitano. È solo in questo modo che corpo e mente riescono a distendersi e ricaricarsi. Pronti a partire? Ne tornerete più riposati che mai!

 

Sirmione: la bella sull’acqua

Il nostro viaggio comincia a Sirmione, una delle località più famose della zona. La lunga penisola  su cui sorge la città costituisce lo spartiacque naturale tra Lombardia e Veneto. Proprio per questo, nonostante faccia parte della provincia di Brescia e sia un po’decentrata rispetto a Verona, Sirmione può essere tranquillamente inclusa nel nostro itinerario veneto.

Sirmione rocca Scaligera

Sirmione sembra uscita da un libro di favole. Immaginate un castello che spunta dall’acqua, circondato da un fossato in cui nuotano lenti i cigni. Aggiungete una manciata di piccole case, una cinta muraria medievale e i resti di una villa romana a strapiombo sul lago. Completate il tutto con ulivi secolari, giunchi e piante lacustri. A questo punto, mancano solo cavalieri, principesse, fate e draghi.

Penso di essermi innamorato di Sirmione percorrendo la Camminata delle Muse, la passeggiata panoramica che, partendo dal centro storico, costeggia tutto il versante orientale della città. Circondato dalle acque del Garda, ho finalmente scoperto il segreto del poeta latino Catullo. Cresciuto a contatto di un paesaggio così bello, per il più famoso dei figli di Sirmione non era di certo difficile comporre poesie d’amore così cariche di sentimento.

Sirmione Lago di Garda

Cosa vedere:

Area archeologica delle Grotte di Catullo: una vasta area sulla punta settentrionale della penisola che ospita i resti di un’abitazione romana e un museo archeologico.

Rocca Scaligera: l’antica fortezza della città, dalle cui torri si può godere di un’ottima vista sul lago.

Terme di Sirmione : tra i suoi pregi, Sirmione vanta anche quello di essere un centro termale molto apprezzato. Le sue acque benefiche richiamano ogni giorno tantissimi visitatori. Per gli appassionati del turismo termale è d’obbligo passare un pomeriggio al Centro Benessere Termale Aquaria, dove si può ammirare una spettacolare vista sul lago di Garda direttamente dalle piscine all’aperto.

 

Peschiera, Garda e Bardolino: la pace sia con voi

Da Sirmione, proseguendo verso Verona, la prima località in cui ci si imbatte è Peschiera del Garda. È qui dove nasce il Mincio, il fiume che circonda la bella Mantova, poco più a sud. La zona più incantevole di Peschiera è senza dubbio il lungolago: un viale sinuoso fiancheggiato da pini marittimi in cui la pace regna sovrana. Mentre camminavo sulla sponda del Garda non soffiava un alito di vento, il sole era in una posizione perfetta e le acque del lago sciabordavano pigre. Una tranquillità così è difficile da trovare.

Peschiera del Garda lungolago

Seguendo il filo conduttore della calma, ci spostiamo verso Bardolino. Stretta tra il lago e le colline della Valpolicella, la località ha dato il nome a uno dei più famosi vini del Veneto. Se a Peschiera era il lungolago a regalare la pace, a Bardolino a infondere il relax è la camminata tra le barche del porto. L’interminabile fila di piccoli natanti di legno regala un salto temporale ai tempi in cui la principale attività del luogo era la pesca.

Bardolino porto

L’ultima tappa del nostro viaggio è Garda. A mio parere, la più bella delle località della costa veneta del Lago. Qui le colline si alzano notevolmente fino a sembrare piccole montagne e incastrano la cittadina in un abbraccio sicuro. Passeggiare sul lungolago sul far della sera mi ha regalato uno dei più bei tramonti che abbia mai visto. La luce dorata che si riflette sull’acqua, i gazebo di legno che si protendono sul mare e il profilo di Sirmione inondata di luce in lontananza mi hanno riempito il cuore. Sarà per questo che l’intero lago prende il nome da questa località?

 Garda

I parchi del Garda: tornare bambini

Gli appassionati di parchi tematici sapranno che la zona di Castelnuovo del Garda, tra Peschiera e Lazise, ospita alcuni tra i parchi di divertimento più famosi d’Italia. Gardaland, il regno di Prezzemolo, è il più famoso, ma non l’unico. In un altro articolo parlerò in maniera più approfondita di tutti i Parchi del Garda. Nel frattempo, se programmate una gita fuori porta sul Lago di Garda, mettete in conto almeno una giornata da dedicare a un parco a vostra scelta. Non potete tornare a casa senza averne visitato almeno uno!

Lago di Garda in pratica: qualche dritta

Prima di lasciarvi, ecco qualche consiglio pratico.

Il Lago di Garda si raggiunge in circa 30 minuti d’auto da Verona. Il mezzo di trasporto preferibile per visitare la zona è senza dubbio l’automobile. I parcheggi, soprattutto a Sirmione e nelle località più famose, sono abbastanza cari. Tuttavia, vi sono numerosi posteggi a disco orario, che permettono di parcheggiare gratuitamente per un’ora. Considerate che, a parte Sirmione, le altre cittadine non richiedono molto tempo per essere visitate. Di conseguenza, adocchiare le strisce bianche con disco orario potrebbe essere un’ottima soluzione.

Vi sono, inoltre, numerose piste ciclabili che corrono tutto intorno al lago. Di recente, inoltre, è stata annunciata la costruzione di una delle piste ciclabili più suggestive d’Europa, proprio nella porzione nord-orientale del lago. Di conseguenza, molti alberghi mettono a disposizione degli ospiti un servizio di noleggio mountain bike per tutti coloro che vogliono esplorare il lago in maniera alternativa.


Non avevo mai visitato un lago prima del Garda. Devo ammettere che quello lacustre è un paesaggio che mi ha colpito molto. Non immaginavo potesse essere tanto bello, dato che lo consideravo una sorta di “brutta copia del mare”. Il Lago di Garda mi ha fatto ricredere grazie alla calma e alla solennità che ha saputo trasmettermi. Ancora una volta, viaggiare mi ha fatto cambiare idea e ha aperto la mia mente. Perché, in fondo, è questa l’essenza del viaggio: scoprire cose nuove e rivalutare la propria conoscenza del mondo.
Per questo amo viaggiare. Per questo voglio viaggiare.

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Tomas Guerrieri, 25 anni, riminese. Traduttore di professione, durante il giorno lavoro con le parole. Di notte, sogno di girare il Mondo. Nel tempo libero, ci provo.
Da due anni ho unito la mia passione per le parole a quella dei viaggi e condivido le mie emozioni con i lettori del mio blog.



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